Mostra Miti e Mete 2016 Reattore 4, Villa Da Porto Montorso Vic.no

SECONDA GENERAZIONE

C’era una volta un cielo, una terra e l’acqua  …A raccontare ciò che è stato sono le testimonianze di una seconda generazione. A fermare il tempo sono sassi viventi, ognuno con una propria precisa identità. Imprigionare la malattia in un sarcofago e lasciar che fluisca come acqua la mutevolezza del creato, superare la pesante eredità lasciata suo malgrado dalla prima generazione … significa accogliere un  trauma che ha coinvolto il genere umano nel suo complesso e nella sua complessità, significa ammettere la possibilità che il genere si rigeneri. Scolaro ci propone con la sua installazione un percorso intenso e rispettoso, ricco di simboli che rinviano alla fede, alla preghiera, alla purificazione contrapposta alla contaminazione. Pur ammettendone il limite (la mutazione della croce inclinata), ci invita a camminare oltre, a dedicarsi all’ascolto del racconto. Ci ricorda in ciò che accade, la fatalità e la fattualità di una storia nella storia.

Elisa Spanevello

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