Testo a cura di Gaia Bertani e Nicla Ferrari

DOMENICO SCOLARO
GEOMETRIE NOMADI

“La specie umana dovrà trovare nuove strategie di condivisione e, solo muovendosi assieme, farsi strada.
Domenico Scolaro esprime il concetto con ”Esodo”, una struttura in acciaio corten dalle linee essenziali e sinuose che evocano un cammino leggermente in salita, punteggiato da scalini e dislivelli.
La pulizia delle linee e la razionalità della geometria collocano l’opera in una dimensione materiale e spirituale al tempo stesso e la struttura sembra uscire dalla terra, culla e genitrice, offrendo un agibile punto di partenza per una migrazione che conduce verso coscienza e sapere. Se l’opera è intrappolata in un aspetto marcatamente materiale, anche se ingentilito da linee curve, è evidente il suo valore simbolico accentuato dalla fenditura nella parte più elevata. Un passaggio di luce che diventa rivelazione è la meta da raggiungere”.

Giugno 2024